mobile logo

progetto

Net.Work - Rete Antidiscriminazioneè un progetto, realizzato nei territori dell’Italia centro Meridionale (Umbria, Campania e Puglia), che si concentra sul contrasto alle forme di discriminazione che i cittadini stranieri subiscono nell’accesso al mercato del lavoro e sul luogo di lavoro e alla promozione di modalità e strumenti di tutela dei loro diritti.

Negli ultimi anni in Italia si assiste a un processo di legittimazione culturale e politica della discriminazione etnica. L’impatto della crisi sulle fasce deboli della popolazione italiana e immigrata in Italia e l’acuirsi del fenomeno dei nuovi arrivi di coloro che fuggono da guerre, miseria e persecuzioni hanno contribuito alla crescita di tensioni sociali a sfondo interetnico.

La discriminazione nei confronti degli immigrati è molte volte un fenomeno sottotraccia, difficile da individuare, ma presente nei diversi ambiti di vita: lavoro, accesso ai servizi, scuola, tempo libero. La discriminazione agisce sulla relazione quotidiana tra autoctono e immigrato rappresentando un ostacolo ai processi di integrazione. Da diversi studi condotti si può affermare che l’indicatore più importante degli atteggiamenti d’intolleranza sia la “paura”, che genera un senso di insofferenza nei confronti dei migranti. Il fenomeno della discriminazione a volte diventa anche esplicito, causando episodi di ostilità, alta conflittualità e di razzismo. Intercettare e denunciare i casi di discriminazione nei confronti di cittadini stranieri non è sempre facile. In particolare, nonostante nei territori esistano delle reti formali ed informali di associazioni ed enti che operano su temi inerenti l’immigrazione, risultano ancora carenti ed inefficaci le modalità di individuazione dell’atto discriminatorio, sia tra i soggetti discriminati che tra gli operatori pubblici e privati, fattore questo che ostacola spesso la denuncia.

Network – Rete antidiscriminazione è un progetto che si concentra sul contrasto alle forme di discriminazione che i cittadini stranieri subiscono nell’accesso al mercato del lavoro e sul luogo di lavoro e alla promozione di modalità e strumenti di tutela dei loro diritti, con azioni mirate su tre territori regionali, Umbria, Campania e Puglia, che insieme accolgono oltre 430.000 stranieri. Una popolazione eterogenea (oltre 180 nazionalità), con alti tassi di femminilizzazione che vede affiancarsi ad una presenza ormai stabile crescenti flussi di richiedenti protezione internazionale.

 cartina
0
mila stranieri
0
nazionalità

2.359.000

nel 2015NEL MERCATO DEL LAVORO ITALIANO

cittadini stranieri
45%

45% donne

55%

55% uomini

3%

2,8% crescita in un anno

11%

10,5% del totale dei lavoratori

41%

40,9% sovraistruiti rispetto al lavoro svolto

Valore medio di incidenza nei vari settori 10,5%
costruzioni 16,1%
alberghi, ristorazione 18,3%
servizi domestici 74,4%
professioni qualificate 2,1%
lavori non qualificati 34,2%

Gli obiettivi di Net.Work

obiettivi

I cittadini stranieri subiscono varie forme di discriminazione sul lavoro: sono facilmente impiegati in settori specifici a basso valore aggiunto, sono spesso relegati in ruoli professionali non qualificati anche con titoli di studio o qualifiche conseguite nei paesi di origine, sperimentano raramente mobilità verticale o orizzontale, non di rado ricevono paghe più basse dei lavoratori italiani. Sono spesso vittime di vere e proprie forme di sfruttamento lavorativo in particolare nei settori collegati con l’economia sommersa (agricoltura, l’edilizia, la ristorazione, lavoro domestico) o in quelli in mano alla criminalità organizzata.

Net.Work si propone i seguenti obiettivi:

Sensibilizzare

Sensibilizzare sulle conseguenze negative e i costi della discriminazione etnico-razziale

Punti informativi

Diffondere sul territorio punti informativi e servizi di consulenza legale specialistici per supportare le potenziali vittime

Accrescere competenze

Accrescere le competenze in materia di lotta alla discriminazione degli operatori della Pubblica Amministrazione, e degli attori che a vario titolo sono coinvolti nel mercato del lavoro locale, in un’ottica di mainstreaming istituzionale.

Analisi e raccolta dati

Ampliare le informazioni, l’analisi e la raccolta dati sulle forme di discriminazione in ambito lavorativo

Reti di intervento

Promuovere nei diversi contesti regionali, RETI territoriali multilivello di intervento per la prevenzione ed il contrasto alle discriminazioni etniche nello specifico ambito lavorativo.

strategia e attività

Per favorire il contrasto alla discriminazione e perseguire gli obiettivi proposti, appare evidente la necessità di implementare azioni differenziate che sappiano agire su più fronti e superare più ostacoli, e per questo Net.work agisce su cinque linee d’azione specifiche:

Azioni di sensibilizzazione

Per i cittadini realizza AZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE tramite: una Campagna di sensibilizzazione online sul tema della discriminazione nel mondo del lavoro, Net.work tour, – un viaggio a tappe con appuntamenti per informare e informarsi su modalità e strumenti di lotta alla discriminazione; Percorsi educativi nelle scuole e formazione di peer educators.

Intervento di aggiornamento

Per i servizi pubblici e del lavoro realizza un INTERVENTO DI AGGIORNAMENTO con: 12 percorsi formativi per rafforzare le competenze degli operatori che svolgono funzioni di intermediazione e di tutela, 12 Seminari di approfondimento su pregiudizio e stereotipo e sul fenomeno delle discriminazioni multiple o multifattoriali

Rinforzo del sistema di tutela

Per le vittime della discriminazione RINFORZA IL SISTEMA DI TUTELA E DENUNCIA DELL’ATTO attraverso: 12 focus group con le comunità immigrate su esperienze, conseguenze e strumenti di contrasto della discriminazione in ambito occupazionale, 9 sportelli antidiscriminazione di raccolta segnalazioni, supporto giuridico, strumenti di tutela; azioni di advocacy e moral suasion per superare le condotte discriminatorie.

Indagine

Per conoscere meglio il fenomeno realizza un’INDAGINE con questionari e interviste a testimoni privilegiati su discriminazione oggettiva e percezione soggettiva di discriminazione da parte del lavoratore immigrato.

Networking istituzioni/terzo settore

Per tutti gli attori del sistema di intervento rafforza il NETWORKING ISTITUZIONI/TERZO SETTORE per la sistematizzazione di una rete territoriale antidiscriminazione.

partenariato

Net.Work aggrega un partenariato composito e qualificato che vede il coordinamento di Cidis Onlus e la sinergia fra le Amministrazioni Regionali di Umbria, Campania e Puglia, l’Amministrazione Comunale di Bari, istituti di ricerca quali AUR – Agenzia Umbria Ricerche e CNR – IRISS, e soggetti del privato sociale quali ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, ACLI Perugia, ARCI Napoli, Alisei Coop, Credito Senza Confini, Felcos Umbria, Antinoo Arcigay Napoli.

La collaborazione pubblico privato è un tratto qualificante dell’intervento dal momento in cui permette di programmare e gestire l’utilizzo dei fondi per politiche inclusive ed ugualitarie, di implementare interventi che partono dal basso, dai territori, con modalità partecipative e inclusive di tutti gli stakeholders, di rendere protagonisti dell’intervento gli operatori locali con ruoli strategici fino agli stessi cittadini di Pesi terzi beneficiari finali degli interventi

Affrontare la discriminazione rappresenta quindi un mezzo non solo per affermare i diritti e il rispetto dovuto ad ogni individuo, ma anche per agevolare lo sviluppo di uno spazio sociale migliore per una comunità più ampia.

Net.work Rete antidiscriminazione è un progetto finanziato con fondi FAMI 2014-2020 OBIETTIVO SPECIFICO 2.Integrazione / Migrazione legale OBIETTIVO NAZIONALE 3. Capacity building – lett.l) Contrasto alle discriminazioni